Con le due risposte ad interpello n. 115/2026 e 116/2026 l’Agenzia delle Entrate, pur riconoscendo a due prospettate operazioni di donazioni di quote sociali ai discendenti i requisiti astratti per godere dell’agevolazione fiscale in oggetto, ne ha escluso in concreto l’applicabilità. Sono state riscontrate nelle due operazioni clausole statutarie che di fatto non consentivano di ritenere realizzato un passaggio effettivo generazionale delle società. Il risultato finale deve essere valutato non solo nella “forma” ma anche negli effetti.