Per la Corte di Cassazione (sentenza 26/4/2026, V sezione, n. 10439) l’attività del tassista è un’attività di impresa. Lo stesso va qualificato come piccolo imprenditore. La licenza di taxi è un bene strumentale che caratterizza l’azienda e si giunge ad equiparare la sua cessione ad una cessione di azienda.